FABLAB – Nuova frontiera per ricerca e sviluppo

Da qualche tempo hanno cominciato a diffondersi nelle nostre città i FABLAB.
Questo termine deriva dall’abbreviazione di “Fabrication laboratory” (laboratorio di fabbricazione). Di fatto si tratta di una sorta di officina dotata di strumenti digitali, atti alla creazione di un’ampia gamma di oggetti, dai prototipi tramite stampante 3D alla realizzazione del pezzo vero e proprio grazie, ad esempio, a delle frese a controllo numerico.
Il progetto è entrato solo recentemente nelle scuole, dove gli studenti, con l’aiuto di alcuni docenti, possono creare tutto quello che sono in grado di immaginare e progettare.
L’importanza della diffusione nelle scuole sta nel fatto che molti giovani dimostrano un’elevata confidenza con la tecnologia, ma la vivono più nell’utilizzo passivo che nell’apprendimento del suo funzionamento. Con il FABLAB infatti, si va a creare un diverso tipo di apprendimento, cioè l’imparare facendo, rendendo finalmente concrete le proprie idee.
Anche nella nostra scuola sta prendendo piede questa nuova iniziativa.
I ragazzi hanno a disposizione alcuni macchinari molto utili, tra cui stampante 3D, laser cutter, frese a controllo numerico, plotter, ecc.
Come ogni progetto ha bisogno però di finanziamenti (leggi qui per saperne di più) per poter effettivamente prendere piede nel nostro istituto Per questo la Fondazione NordEst, sostenuta da altre compagnie, ha cominciato una raccolta fondi da destinare a tutte le idee approvate dalle scuole del nord-est, tra le quali anche la nostra.
Solo collaborando, i progetti migliori prendono vita.

Luca Zuanetto